da "Topes de Collants"


…i raggi del sole, che si facevano strada tra le nuvole ancora gonfie di pioggia, rendevano irreale il paesaggio. Una cascata precipitava lungo la parete bianca in un piccolo lago. Nella parte alta, là dove l’acqua cominciava a cadere, grandi aquile volteggiavano maestose come le sentinelle di una ronda infinita… Era un luogo magico: se fosse stato un dio è li che avrebbe voluto vivere!