| da "La Banda dei tappi" Una folgore attraversò la semioscurità e si caricò nelle acque del fiume. Alvaro la osservò rapito e spaventato. Il presagio proveniva da Occidente dove avevano sede le divinità sfavorevoli. Tra gli undici tipi di fulmine che esistevano il tombarolo riconobbe quello peggiore: quello che inviava morte, certa, imminente, procurata ad arte. Si sentì prigioniero di un destino segnato e si accasciò a terra, bagnato fradicio delle sue lacrime e di quelle del cielo.
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