| da "Il solito assassino" X A quest’ora è come Conoscere la distanza Mai come a quest’ora I giorni sono così vicini Contigui. Un mese, una vita Nel vortice azzurro del Fumo sono così uguali E si confondono nelle Spirali e salgono, salgono Un rumore anche quello Della camera affianco Può bastare. A godere di una presenza assenza Nel traffico domani Come devoto del dovere Impegnerò la frazione E vigilerò sul mio stato Di carnefice Al “chi è stato” Griderò “presente” e sarò!!! Magari domani ! Mentre salgono, salgono E chissà poi sotto quali Luci che non siano al neon Andranno a stringersi.
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