| da "Il tabaccaio della Cipriana" Poi prese la pergamena e con molta cura la srotolò, accorgendosi che portava in alto la dicitura in rilievo dello stemma pontificio con la mitra papale e con le due lunghe chiavi incrociate. Sotto c’era la scritta “deo maximo optimo” e più sotto ancora “ad perpetuam memoriam”. A quel punto Rosario capì di essere di fronte a un testo scritto in latino...
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