| "Vino dentro" Fabio Marcotto “Vino dentro”, il romanzo di Fabio Marcotto, si è ritagliato una serie di pareri favorevoli su diversi giornali italiani. Forse perché l’autore è stato capace di insinuarsi in una nicchia ancora libera del mercato letterario. Quella di tutti gli appassionati enofili di casa nostra, che nel suo libro hanno ritrovato un mondo, un’umanità e una scrittura a dimensione di bottiglia. Vino e parole, vino e corpo, sesso e vino; quella di Marcotto è un’avventura picaresca tra mille citazioni enciplopediche, da Fellini a Bogart, su uno degli archetipi della nostra cultura. Carlo Martinelli, che ha dedicato al libro dello scrittore trentino una critica approfondita e coinvolgente, ha trovato un altro padre nobile per la storia di Mariano Cuttin. Si tratta di Guy Debord, il teorico della società dello spettacolo, che proprio al vino ha dedicato pagine di lancinante bellezza, legandolo alla giovinezza perduta del sessantotto (l’articolo di Martinelli è apparso sul quotidiano Alto Adige il 16 febbraio 2000). Fabio Marcotto, II Fabio Marcotto, III |